Postato in data 15 gennaio 2022 Da In Politica

MATTARELLA HA NOMINATO RENZO ARBORE CAVALIERE DI GRAN CROCE

Un artista a tutto tondo, a 360 gradi nel vero senso della parola. È considerato primo il primo disc jockey italiano, quello che poi ha fatto scuola per tutti gli altri. Figlio di un dentista e di una casalinga, dottore in Giurisprudenza all’Università di Napoli, ha iniziato sin da giovanissimo a esibirsi a Foggia come musicista interessandosi soprattutto alla musica leggera e al jazz

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Renzo Arbore Cavaliere di Gran croce al Merito della Repubblica italiana. Mattarella ha ricevuto Arbore al Quirinale, per consegnargli le onorificenze, e le foto dell’incontro sono postate sui profili social del Colle.

Lorenzo Giovanni Arbore è uno degli showman più eclettici dello spettacolo italiano. Nato Foggia, il 24 giugno 1937, è cantautore, disc jockey, conduttore radiofonico (chi non ricorda la famosissima “Altro Gradimento” creata con Gianni Boncompagni), clarinettista, showman. Ma anche autore e conduttore televisivo, regista, sceneggiatore, compositore e attore.

Un artista a tutto tondo, a 360 gradi nel vero senso della parola. È considerato primo il primo disc jockey italiano, quello che poi ha fatto scuola per tutti gli altri. Figlio di un dentista e di una casalinga, dottore in Giurisprudenza all’Università di Napoli, ha iniziato sin da giovanissimo a esibirsi a Foggia come musicista interessandosi soprattutto alla musica leggera e al jazz.

Memorabili le sue trasmissioni radiofoniche che hanno aperto la strada a un certo tipo di conduzione-intrattenimento, dedicato alle novità musicali e alle gag con personaggi inventati. In “Alto gradimento”, mancava un filo logico, prevalevano interruzioni con brani musicali, battute varie e ricorrenti interventi surreali, nonsense e demenziali di ogni genere.

Con Boncompagni, Arbore è stato tra i primi in assoluto a trasmettere in radio i brani dei Beatles, non ritenuti idonei all’epoca a una diffusione sull’emittente nazionale. Talent scout, ha scoperto personaggi del calibro di Roberto Benigni con cui ha lavorato a “L’altra domenica”, Gegè Telesforo, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci, Daniele Luttazzi, tanto per ricordarne alcuni.

Ha suonato con diverse band (le sue prime esperienze nel mondo musicale hanno inizio nel 1972, con la “N.U. Orleans Rubbish Band” composta, oltre che dallo stesso Arbore al clarinetto, da Fabrizio Zampa alla batteria, Mauro Chiari al basso, Massimo Catalano al trombone e Franco Bracardi al piano), arrivando nel 1991 fondare L’Orchestra Italiana, con quindici grandi solisti per valorizzare la canzone napoletana classica restituendo dignità, tra l’altro, al mandolino.

Suo grande successo sono state trasmissioni televisive come “L’altra domenica” sulle reti Rai, in alternativa a Domenica In, “Quelli della notte” e “Indietro tutta”, che hanno fatto la storia della tv italiana. Arbore ha lavorato anche come regista, ne “Il pap’occhio”, “FF.SS” e “Che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene”.

Scapolo convinto, fra i suoi grandi amori si ricorda il legame con Mariangela Melato durato fino alla scomparsa della grandissima attrice. Il 27 dicembre 1992 era stato insignito del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Oggi è arrivato quello di Cavaliere di Gran Croce, consegnato da Mattarella.

DI REDAZIONE – (Fonte AGI)

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