MARIO D ASTA

Postato in data 26 settembre 2017 In Politica

LE LITI PENDENTI SUI TRIBUTI LOCALI

 Pagando un importo agevolato c’è possibilità di risolvere le liti pendenti entro il 2 ottobre p.v.

C’è un pezzo di città che soffre la crisi, che la vive sulla propria pelle, che combatte ogni giorno sulle proprie spalle la sofferenza di chi, ogni giorno, si scommette.

Orbene a questa crisi abbiamo cercato di dare una risposta, di trovare un rimedio, di lanciare un segnale concreto.

Adesso è il momento di coglierlo. Adesso è il momento di arrivare a quelle centinaia e centinaia di nostri concittadini che possono usufruire di questa iniziativa. Adesso è il momento di informare la nostra città.

Giovedì 31 agosto è stata esitata favorevolmente la proposta di iniziativa consiliare che, ai sensi del vigente regolamento del Consiglio comunale, ho presentato, assieme al collega di partito Mario Chiavola, per garantire la dovuta efficacia alle procedure sulla definizione agevolata delle liti fiscali relative ai tributi comunali.

Questo significa che, grazie al provvedimento da noi proposto e approvato dall’intero civico consesso, sarà possibile, per i contribuenti che si trovano nella fattispecie descritta, risolvere la controversia pagando un importo agevolato. E’ però opportuno, affinché le previsioni del regolamento in questione possano trovare applicazione, che il ricorso in primo grado sia stato notificato dal contribuente entro il 24 aprile 2017.

Vi invito, dunque, a controllare gli incartamenti e a valutare se vi trovate nei casi in questione. La chiusura del contenzioso può riguarda, ad esempio, le controversie instaurate avverso avvisi di accertamento Tarsu, Ici, Imu e altre ancora. Come ben capirete, si tratta di uno strumento importante che, grazie alle disposizioni contenute nella manovra correttiva (Dl 50/2017), potrebbe consentire di avere un impatto, sulla base delle prime stime che i tecnici hanno avuto modo di calcolare, di circa 3,5 milioni di euro. Una cifra niente affatto male per la nostra città.
Vi fornisco, inoltre, alcune informazioni di carattere tecnico. Perché possiate agevolmente redigere gli incartamenti necessari per la presentazione dell’istanza. La domanda di definizione agevolata, da predisporsi su un modello disponibile sul sito internet del Comune di Ragusa, dovrà essere presentata entro il 2 ottobre 2017, può essere spedita con raccomandata A/R, oppure inviata tramite posta elettronica certificata o consegnata a mano. Perché il provvedimento possa avere vigore con la definizione dell’atto e la risoluzione della controversia, occorrerà pagare gli importi spettanti al Comune di Ragusa, richiesti con l’atto impugnato e ancora in contestazione, con esclusione delle sanzioni collegate ai tributi contestati e degli interessi di mora.
Vi ribadisco, quindi, che per chiudere le liti in modo agevolato occorrerà tenere presente la scadenza del 2 ottobre 2017 in quanto in tale tale data scade il termine per versare gli importi dovuti o la prima rata e presentare la relativa domanda di definizione della controversia. Se l’importo dovuto è superiore a duemila euro, il 40% dell’importo  dovrà essere versato entro il 2 Ottobre 2017 mentre il restante 60% degli importi dovuti è rateizzabile , con la prima rata da versare entro il 30 novembre 2017 e l’ultima rata entro e non oltre il 31 ottobre 2018.
Sono, dunque, state create le condizioni per accelerare la definizione di una controversia che avrebbe impegnato il cittadino contribuente a perdere tempo e denaro. Abbiamo cercato di fornire, dunque, il nostro contributo utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal Governo nazionale. E’ una occasione da non perdere che speriamo possa fornire le risposte sperate.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 31/08/2017 è stato approvato il regolamento per la cosiddetta ‘definizione agevolata’ sulle liti fiscali tra cittadini e Amministrazione che riguardano i tributi locali. Si tratta di una norma recentemente introdotta dal Governo (prevista dall’articolo 11 del decreto legge 50/2017) che permette ai cittadini, che hanno controversie tributarie pendenti con il Comune, di saldare subito il tributo senza l’aggravio delle sanzioni, presentando apposita domanda entro il 2/10/2017. Sul sito è possibile scaricare il modulo per la presentazione della domanda e le istruzioni per la compilazione.
Qui a seguire il link troverai il modello per la domanda e le istruzioni per la compilazione della domanda stessa
https://www.comune.ragusa.gov.it/comune/archivi/evidenza.html?docs=10&i=80680
A seguire deliberazione del Consiglio Comunale con regolamento a pag 6 del link
Grazie per l’attenzione
Consigliere Comunale
Mario D’Asta

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