Postato in data 15 giugno 2019 Da In News

L’AVIS RAGUSA, FERITA NELL’ORGOGLIO, REPLICA AI DATI PUBBLICATI DA GIORNALI NON BENE INFORMATI.

L’Avis di Ragusa, fondata quarant’anni fa, è cresciuta in termini di donatori e di donazioni fino a diventare la prima in Italia e certamente anche in Europa. In Italia ci sono 28 donatori su 1000 abitanti, il paese europeo che vanta la percentuale più alta è l’Irlanda con 70 donatori su 1000 abitanti, Ragusa ha 143 donatori su 1000 abitanti. Ragusa ha una percentuale di donatrici del 40% contro il 30% dato nazionale, ha una adesione di diciottenni che supera il 50% contro il 6/7 % come dato nazionale. In Europa ci sono 3 banche di gruppi rari, di queste una è a Parigi, una a Milano fondata nel 2004 e la terza fondata a Ragusa fondata nel 2009.

In particolare mentre l’O.M.S. fissa la produzione del plasma a 14 lt. x 1000 abitanti, solo Ragusa ne produce 40lt. x 1000 abitanti. Gli ultimi dati di Avis nazionale relativi al 2018 dicono che Ragusa Avis capofila con le 12 U.D.R. raggiunge oltre 25000 donatori e circa 40.000 donazioni.
Questo dato la pone non solo a livello di regioni, ma persino prima di tante altre regioni, verificabile dai dati statistici pubblicati sul sito di Avis Nazionale.

In questi ultimi giorni diversi giornali hanno riportato dati statistici riguardanti donatori e donazioni di tutte le regioni italiane. Il Friuli Venezia Giulia, risulta da questi dati la regione con le percentuali più alte e precisamente 39 donatori per 1000 abitanti.
Tra questi giornali, qualcuno della nostra regione, riporta il tutto dimenticando che esistono realtà come quella ragusana che rispetto al Friuli Venezia Giulia, conta 80 donatori su 1000 abitanti come dato provinciale, e 143 donatori su 1000 abitanti come dato comunale.

Dispiace constatare che quotidiani siciliani sconoscono una realtà di volontariato come la nostra, che invece viene riconosciuta a livello nazionale in tutti i posti in cui si parla di donatori e donazioni di sangue.
Riconosciamo invece al quotidiano nazionale Repubblica il merito di avere costruito un dossier dal quale viene fuori che Ragusa è prima in Italia pubblicando il dossier il 5 maggio del 2017 titolando “Ragusa si scopre la capitale d’Italia di chi dona il sangue”.

Invitiamo i redattori dell’articolo in questione a visitare l’Avis di Ragusa ed a prendere atto personalmente di questa realtà, nel caso accettassero sarebbero nostri graditi ospiti.
Questa precisazione, per una doverosa risposta ai tanti donatori e donatrici che mi hanno chiamato in queste ultime ore per segnalarmi questi articoli, desidero piuttosto ringraziarli tutti non solo per l’attività di donatori ma anche per l’attenzione che pongono sul tema riguardante la tematica della donazione di sangue, confermando in maniera ancora più forte che Ragusa può vantare un primato culturale ed è la cultura della donazione che si basa sulla sensibilità, sulla generosità e sulla solidarietà.

La Redazione

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