Postato in data 16 novembre 2020 Da In News

L’AVIS DI RAGUSA INVITA I PROPRI DONATORI ALLA PIENA DISPONIBILITA’ DI PLASMA IPERIMMUNE

Cari donatori

molti di voi mi hanno scritto felici per avere appreso che questo insidiosissimo virus COVD19 può essere vinto da  anticorpi specifici neutralizzanti presenti nel plasma di pazienti convalescenti guariti. 

La notizia è assolutamente attendibile e il servizio trasfusionale di Pavia in collaborazione con quello di Mantova sta  portando a termine uno studio su un gruppo di pazienti COVID in gravi condizioni con trasfusioni di plasma prelevato  da donatori guariti da Covid e risultati negativi ad un doppio tampone. 

Si tratta di una pratica antica che ha riscosso in passato notevoli successi anche con altri virus. I risultati ufficiali dello  studio non sono ancora stati comunicati anche se ufficiosamente si prospetta essere un’arma vincente nella lotta  contro questo virus. 

Anche il Centro regionale sangue della Sicilia ha elaborato un eccellente protocollo per la produzione del plasma  iperimmune e siamo in attesa di una ufficiale emanazione del documento con le indicazioni operative per la  realizzazione nella nostra regione. 

La realizzazione incontra alcune difficoltà in Sicilia non di certo per il prelievo del plasma da donatori che tecnicamente  è identico ad una semplice plasmaferesi, ma per i criteri di selezione del donatore e per le successive fasi di  qualificazione del prodotto.  

In particolare si specifica : 

Il donatore deve avere le seguenti 4 caratteristiche

1)Guarito da COVID 19 con doppio tampone negativo 

2)Plasma del donatore con anticorpi neutralizzanti il virus COVID 19 con titolo superiore a 1/160 (pare che solo il 20%  dei guariti abbiano queste caratteristiche anticorpali indispensabile per una cura efficace) 

3) Avere tutti gli esami previsti per i donatori di sangue nella norma ed in più alcuni test virali aggiuntivi (parvovirus,epatite A,Epatite E,Covid) 

4)Non ci sono limiti di età per questa tipologia di donazione 

L’unità di plasma prelevata da donatore deve avere le seguenti 2 caratteristiche: 

1)Qualificazione biologica dell’ unità donata per tutti i test sopraelencati(donazione standard e test per  plasma iperimmune) 

2) Inattivazione agenti patogeni con varie tecniche (per es amotosalen o altri) 

Tutte queste complesse procedure e test non sono effettuabili ovunque in Sicilia ed il Centro Regionale  Sangue dell’Assessorato Salute sta studiando la possibilità rendere operativa una rete di servizi e laboratori  in Regione in grado di effettuare tutte le indagini ed i processi per rendere trasfondibile la sacca di plasma  IPERIMMUNE. Il vero grande limite però è lo scarso numero di donatori in Sicilia con queste caratteristiche , infatti, al 5 maggio, i guariti da COVID in Sicilia sono 818 ed il 20% reclutabile corrisponderebbe a circa 150  donatori ! Non sappiamo di questi 150 quanti sarebbero disponibili a donare (ricordo che si tratta di  donazione volontaria) e quanti rientrerebbero nei parametri del protocollo della Regione (CRS). 

Ciònonostante io mi sentirei di INVITARE TUTTI I GUARITI da covid 19( donatori e non donatori) a dare la  propria disponibilità all’associazione donatori della propria città che avrà cura di predisporre un elenco di  volontari immuni che in qualsiasi momento potranno essere convocati,studiati e valutati al fine di donare  questa preziosa unità di Plasma Iperimmune. Ringrazio anticipatamente quanti comunicheranno i loro   nominativi dimostrando una solidarietà di altissimo profilo etico.  

Pietro Bonomo  

Direttore Sanitario AVIS Rg

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