Postato in data 5 agosto 2021 Da In Politica

LA VIA CONTEA RITORNA A BRILLARE?

Alla vigilia del voto degli iscritti al M5S che dovrebbe consegnare la leadership all’ex premier Giuseppe Conte per il nuovo corso pentastellato, gli addetti ai lavori e i tanti sostenitori aspettano con particolare trepidazione l’esito del voto non tanto per il risultato in se’ ma per i termini percentuali. Certamente una vittoria con una percentuale elavata di voti rafforzerebbe di molto la figura dell’ex premier e ne spianerebbe ulteriormente la strada tra l’altro già tracciata dall’approvazione dello statuto nei giorni precedenti.

E’ opportuno che proprio in questo momento prevalga la saggezza, la maturità e il giusto raziocinio, mettendo da parte ripicche, inutili personalismi e distinguo che tanto male hanno fatto al movimento. Giuseppe Conte, quel che ne dicono i suoi oppositori all’interno del M5S e i suoi detrattori al di fuori di esso, rappresenta una risorsa in più che non va liquidata ma anzi sostenuta per il bene dello stesso movimento e per gli interessi dei cittadini; una figura di primo piano nella vita democratica del Paese, in un governo dei “migliori” attraversato da continue turbolenze, e con Draghi espressione delle lobby finanziarie e delle forze reazionarie del Paese.

Un presidente in pectore fino ad oggi, ma da domani un fine manovratore, un vero presidente 5S, un capo affidabile di un gruppo di parlamentari ereditato per caso, riottosi tra loro, refrattari all’obbedienza, e insofferenti alla disciplina di partito. Pertanto ancora per qualche giorno si assisterà ad una partita dall’esito apparentemente scontato e che si avvierà a conclusione probabilmente senza particolari sorprese, con un risultato in termini percentuali abbastanza positivo per il presidente Conte che potrà rappresentare pienamente e al meglio il movimento pentastellato, cercando così di ottenere a pieno titolo il massimo nel prosieguo della legislatura.

Con una impennata dei consensi e un gradimento maggiore della sua persona potrà porre fine ai mugugni dei tanti malpancisti facendo da argine alle fake news e alle poco interessanti disquisizioni giornalistiche di una stampa sempre più servile al potere, e chissà magari riuscendo a far tornare a sognare i tanti cittadini che hanno creduto nel grillismo e che potrebbero oggi ancor di più credere nel nuovo progetto 5 Stelle targato Conte. Ecco una nuova stella, una speranza sta per accendersi nell’arido e sterile palcoscenico della vita politica italiana, ma basterà veramente per incidere nelle scelte del governo dell’ammucchiata? Ai posteri l’ardua sentenza.

Dott. Paolo Caruso

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