Postato in data 27 novembre 2017 Da In CULTURA, Libri

LA POESIA DI TRINCEA AL CENTRO DEL SABATO LETTERARIO QUASIMODO

Ieri sera al Caffè Letterario Quasimodo di Modica conversazione letteraria del Presidente, Domenico Pisana, con due poeti degli Iblei: Silvana Giliberto e Lorenzo Migliore. Un piacevole ed intenso confronto sulle loro opere, rispettivamente Delete ‘Ybris” e “Odi perdute. Racconti e parole” .

Dentro la calda e melodica atmosfera di note del giovane pianista pozzallese Stefano Cintoli, nonché la coinvolgente lettura dell’attore Angelo Fiorile, il dialogo con Silvana Giliberto è stato poggiato sulla classicità della sua poesia che si fa universale nell’anelito ad una pace cercata e ricercata ma che non si riesce mai a possedere, e che scende al fondo dell’interiorità per risalire e farsi terapeutica.

Con versi liberi e brevi e ricchi di musicalità, l’autrice ama definire la sua come “poesia di trincea, o di rottura” per la passione e il coinvolgimento che vi ho traghettato dentro.

Anche la conversazione con Lorenzo Migliore è stato incentrata sul senso della sua poesia; l’autore dopo lunghi anni di vita trascorsi tra battaglie sociali e culturali, impegni politici e professionali, attività istituzionali di evidenza pubblica, compresa quella di Sindaco di Ragusa, ha voluto, attraverso il ricorso alla memoria, trasformare in scrittura poetica la sua esperienza umana che ha lasciato il segno nella sua vita .

Le sue Odi sono la rappresentazione di una “età carica di tempo”, un’età, cioè, in cui egli ha conosciuto segmenti di sofferenza, gli amori e il dolore, gli entusiasmi, le passioni, le gioie delusioni e i sogni.

Nella conversazione è stato possibile anche focalizzare, in coincidenza con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’attenzione sul tema del femminicidio, e testi poetici sul tema, presenti nelle loro raccolte poetiche, sono stati letti dall’attore Angelo Fiorile e dalla stessa Giliberto.

La Redazione

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