Postato in data 24 giugno 2022 Da In Città

LA GUARDIA DI FINANZA DI RAGUSA CELEBRA OGGI IL 248° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO

I occasione di questa importante ricorrenza, che si è celebrata alla presenza del Prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri, e delle massime autorità civili e militari locali, sono state rese note le principali attività svolte dalle fiamme gialle iblee nel 2021, anno appena trascorso, dai servizi svolti per contenere l’emergenza covid, alle operazioni più specifiche.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Per prevenire e reprimere l’evasione e le frodi fiscali sono stati quindi svolti 96 interventi (tra verifiche generali e controlli mirati) e 17 indagini delegate dalla magistratura, nei confronti di persone e imprese preventivamente individuate sulla base di specifici indicatori di rischio e sulla scorta di analisi di informazioni ottenute dalle banche dati in uso al Corpo.
Denunciati 23 soggetti per reati fiscali, di cui la maggior parte riguardanti gli illeciti più gravi come l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile.
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali per oltre 2 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere le proposte di sequestro ancora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, inoltre sono state scoperte indebite compensazioni e altri illeciti relativi ai crediti d’imposta per oltre 117 milioni di euro.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alle frodi carosello: sono 10 i casi scoperti di società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per evadere l’I.V.A., con la conseguente denuncia di 17 soggetti che hanno evaso IVA per quasi 1,5 milioni di euro.
Non meno significativo è l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 3 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali). Inoltre, sono stati verbalizzati 12 datori di lavoro per aver impiegato 62 lavoratori in “nero” o irregolari.
Nel settore delle accise sono stati effettuati 10 interventi che hanno consentito di accertare un ammontare di tributi evasi pari a quasi 35 milioni di euro e un consumo in frode di oltre
46 milioni di euro.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
Nel settore del contrasto allo sperpero di denaro pubblico, sono stati eseguiti 410 interventi, che hanno interessato tutti i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali e locali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti. Il costante impegno del Corpo nell’aggressione delle ricchezze accumulate dai soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, si è concretizzato in numerose indagini finanziarie e patrimoniali.
All’Autorità Giudiziaria sono state avanzate proposte di sequestro, ai sensi della normativa antimafia e per l’applicazione di misure patrimoniali, per un valore complessivo di quasi 730 mila euro, riferite a disponibilità finanziarie, beni mobili ed immobili.

La Prefettura di Ragusa ha richiesto l’approfondimento di 1.183 soggetti (persone fisiche e giuridiche) per il rilascio della certificazione antimafia, ai sensi del D. Lgs. 159/2011. 11 sono state le indagini condotte in materia di bancarotta fraudolenta, che hanno consentito di denunciare 20 soggetti e accertare che sono stati distratti dalle procedure fallimentari beni per oltre 3 milioni di euro.

Sono state approfondite 144 segnalazioni per operazioni sospette pervenute dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, relative ad operazioni finanziarie individuate per il possibile collegamento a fatti di riciclaggio di denaro di provenienza illecita.
8 sono stati gli interventi condotti in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, che hanno portato
alla denuncia 21 soggetti e scoperto somme riciclate per oltre 65,5 milioni di euro, di cui 600
mila sottoposte a sequestro.

Tra le attività del Corpo svolte a tutela del mercato dei beni e dei servizi vi sono quelle – rientranti su 3 Piani operativi – a contrasto dei fenomeni di contraffazione di marchi registrati, usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto d’autore.
In tali ambiti, i Reparti operativi hanno effettuato 68 interventi e dato esecuzione a 3 deleghe
dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 414 mila prodotti contraffatti e non
sicuri, nonché 1.125 kg. di “Cioccolato di Modica” riportante la falsa indicazione I.G.P.

REDAZIONE

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