Postato in data 1 settembre 2021 Da In Eventi

LA DANZA ABBRACCIA IL BAROCCO DI RAGUSA IBLA

La danza abbraccia il barocco di Ragusa Ibla con Danzart Festival. Da domani, 1 settembre, al 6 settembre, la manifestazione dedicata all’arte coreutica accenderà i Giardini Iblei, unica location in programma, di movimento, musica, sensualità ed emozioni. Con la direzione artistica di Cetty Schembari, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Ragusa, Danzart Festival accoglierà turisti e appassionati locali con artisti di fama internazionale e spettacoli da non perdere (inizio spettacoli ore 21.00)
S’inizia appunto domani, 1 settembre, con la compagnia Ocram Dance Movement, diretta da Marco Laudani e Claudio Scalia, che presenterà due balletti, “Amuninni” e “Africa”. All’interno della serata anche coreografie di Erika Cassarino, Cristina Marchese e Fabiana Radinieri.
Ispirato al testo di Calvino “Le città invisibili”, lo spettacolo “Amuninni” di Marco Laudani descrive il fenomeno dell’immigrazione, le aspettative dei migranti e le loro ambizioni. Sogni e speranze che si scontrano con una realtà, quella dei paesi occidentali, che viene idealizzata e da cui, sempre più frequentemente, si vuole tornare indietro. Da qui il titolo, “Amuninni”, andiamo in siciliano, che richiama il viaggio continuo che riporterà tutti alla tradita patria, metaforicamente rappresentata dalla donna amata, alla riscoperta dei propri valori.
Il rapporto tra uomo e natura è invece al centro dello spettacolo “Africa”, ideato da Claudio Scalia, che, attraverso il linguaggio coreografico, vuole portare l’attenzione sulla crisi ambientale che il mondo sta vivendo.
Danzart Festival continua il 2 settembre. La compagnia Ocram Dance Movement, insieme a Sbam Dance Connection di Melissa Zuccalà, Fu. Mi. Gi. Dance Expe di Selma Gurrieri, Identità Contemporanee di Simona Fichera e Federica Esposito, tornerà ad animare i Giardini Iblei con lo spettacolo di danza contemporanea “Convivium”.
Il 3 settembre andrà in scena “La gazza ladra”, un balletto in un atto e otto quadri della compagnia Astra Roma Ballet di Diana Ferrara, con le coreografie di Paolo Arcangeli. Lo spettacolo è liberamente tratto dall’omonima opera di Gioacchino Rossini su libretto di G. Gherardini e impreziosito dalle videografie di Marco Schiavoni. Una grande opera in forma ballettistica che si concentrerà sul personaggio di Ninetta, donna dotata di una grandissima forza d’animo, che per una serie di vicissitudini anche fortuite mette a repentaglio la propria vita per proteggere la sua integrità e la sua famiglia.
“Dante sommo poeta” è invece il balletto in un atto e 12 quadri in programma il 4 settembre. Protagonista sempre la compagnia Astra Roma Ballet di Diana Ferrara, con musica originale di Marco Schiavoni, coreografie di G. Primiano, K.Arduini, F. Paparozzi e la recitazione di Graziano Sirci. Nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte del Sommo poeta, un omaggio alla sua figura con una creazione coreografica innovativa e particolare che incanterà anche per la bellezza dei suoi poetici sonetti giovanili, delle sue adorate figure femminili, creature di Dio, che l’hanno salvato e aiutato nei momenti più bui della sua vita.
Infine, il 5 e il 6 settembre Danzart Festival propone lo spettacolo “Little Something” della compagnia Twain physical dance theatre. Il testo è di François Garagnon e in una lingua metaforica e personale racconta il viaggio della costruzione di sé, contrapponendo la filosofia dell’essere alla filosofia dell’avere: l’obiettivo dell’esistenza è divenire, essere un Grande Amore Senza Fine, anche se in partenza siamo una piccola cosa, un little something, appunto. La regia e la coreografia sono di Loredana Parrella, testi e drammaturgia di Beatrice Balla, musiche di Current e i costumi di Andrea Grassi. Sul palco gli interpreti Yoris Petrillo, Elisa Melis/Caroline Loiseau, Luca Zanni, Maeva Curco Llovera, Enea Tomei, mentre la voce narrante è di Enea Tomei.
“Sei serate dedicate alla grande danza – commenta la direttrice artistica Cetty Schembari – nella meravigliosa cornice di Ragusa Ibla. I Giardini Iblei faranno da palcoscenico a spettacoli unici. Siamo orgogliosi e felici di ospitare alcune delle compagnie più affermate nel panorama coreutico e soprattutto speranzosi di regalare momenti di svago ai tanti turisti e agli appassionati della danza che ci verranno a trovare”. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00, saranno a numero chiuso, con obbligo di prenotazione al numero 3396500888. Ingresso 3 euro.

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