Postato in data 29 Marzo 2018 Da In Provincia

IN MEMORIA DI UBALDO BALLONI. IL RICORDO DI PEPPE SCIFO “STARE DALLA PARTE DEGLI ULTIMI PER COSTRUIRE LA DEMOCRAZIA”

 

 

“… bisognava combattere per assicurare ai pescatori di Scoglitti, ai braccianti di Vittoria, agli intellettuali, ai lavoratori un avvenire più sicuro più sereno e migliore”.

Queste le parole di Ubaldo Balloni, dirigente della Cgil, segretario della Camera del lavoro e Sindaco comunista della Città di Vittoria, pronunciate  nel 2004 durante l’intervista per la realizzazione di un docu-film dal titolo “Accaniti”.

Per tutta la sua vita ha lavorato sempre per servire la causa della democrazia, del progresso e della difesa dei più deboli. Con coraggio e grande determinazione, lui e tutta quella generazione , lottarono per dare  un futuro al Paese, ai lavoratori e alle classi più bisognose.

Ubaldo Balloni pagò a caro prezzo le sue idee subendo un ingiusto licenziamento da funzionario comunale.

Non si arrese,anzi continuò la sua battaglia a fianco dei lavoratori e del popolo vittoriese per l’emancipazione dalla schiavitù del bisogno.

Ricordo la sua grande lucidità fino ad oggi nel commentare tutti gli eventi politici e sociali su scala internazionale, nazionale e locale.

Ma il ricordo più importante è la sua lezione di uomo onesto, che con grande umiltà parlava con tutti, dai braccianti agli intellettuali, consapevole che gli esseri umani sono tutti uguali e hanno pari dignità senza distinzione alcuna di razza, ceto, religione  e credo politico.

Riusciva a parlare con tutte le fasce di età, spesso si trovava a confronto con i giovani che lo ascoltavano sempre con grande ammirazione.

Nel mio percorso dentro la Cgil, Ubaldo è stato l’unico  vero e  grande maestro dal quale ho appreso il senso di responsabilità verso i lavoratori e le classi povere e lo spirito di servizio nei confronti di tutte le persone che il sindacato rappresenta.

La sua perdita ci lascia un grande vuoto affettivo e morale, ma al tempo stesso un eredità enorme fatta di ideali e senso del dovere per la costruzione di un mondo migliore fatto di libertà, democrazia e pace.

 

Giuseppe Scifo

Segretario generale Cgil di Ragusa

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