Postato in data 6 ottobre 2021 Da In News

Il “DAY AFTER” DELLA POLITICA ITALIANA di Paolo Caruso

Il “day after”, il giorno dopo, lo scrutinio delle schede elettorali, la nuova mappa politica delle amministrazioni locali si presenta in tutta la sua oggettività reale. Ora i partiti e i loro leader cercano di interpretare la volontà popolare secondo una visione più o meno conveniente, più o meno veritiera, e che spesso contrasta con la realtà dei fatti. Dimenticano volutamente che trattasi di semplici elezioni amministrative e il cui esito del voto non potrà che condizionare il governo regionale della Calabria e quello delle diverse municipalità italiane, incidendo sulla quotidianità e sulla stessa vita dei cittadini.

 

Lascia perplessi, ma c’era da aspettarselo, e pare non interessare più di tanto le forze politiche, il forte astensionismo pari al 50% di media che ha interessato tutte le aree geografiche del Paese. Del resto perchè i cittadini dovrebbero appassionarsi alla politica quando questa è lontana anni luce dai bisogni della gente e non è in grado di offrire certezze ai cittadini? I partiti in questo governo dei cosiddetti “migliori”, nella più totale omogeneità, tendono a confondersi in questo assembramento paludoso che li rende immobili agli occhi della gente, incerti e confusi dinanzi il vero “Deus ex machina” che è Draghi.

I leader politici di tutti gli schieramenti non riescono proprio a percepire la gravità di questo forte astensionismo che ha attraversato in lungo e in largo il bel Paese, considerando il dato della scarsa affluenza un dettaglio di poco conto. Ma per i partiti questa è un’altra storia……; non si accorgono neppure che questo è il risultato delle loro malefatte, del vuoto cosmico che li attanaglia da tempo, del loro continuo ciarlare disinteressandosi dei problemi reali dei cittadini. Il loro blaterare e il disastro che emerge dalle amministrazioni locali rende sempre più schifati gli elettori che amano ormai disertare i seggi.

Ancora in diverse realtà municipali quello che resta della politica è rappresentato dal protrarsi della campagna elettorale con i ballottaggi fra due settimane, mentre a livello nazionale il clima avvelenato di questi giorni interessa particolarmente la Capitale. Un quinquennio quello della sindaca Raggi costellato fin dall’inizio da insulti, accuse rivelatesi infondate, attacchi sconsiderati alla persona, sabotaggi (scale mobili della metropolitana ecc…) e una sfilza di incendi dolosi degni della Roma Imperiale ai tempi di Nerone, non ultimo quello di oggi che ha distrutto diversi bus al deposito dell’Atac.

E così Roma dopo il ponte di ferro e i mezzi dell’Atac continua a bruciare…., a quando i nuovi appalti? I tanti avvoltoi già scesi dal colle capitolino e dai palazzi del potere, favoriti dalla debacle 5 Stelle stanno per spartirsi le spoglie politiche della Raggi e dello stesso movimento, e affollano i tanti salotti televisivi per poter continuare con maggiore forza l’azione denigratoria ricca di menzogne nei confronti della prima cittadina, pensando già a quello che avverrà con i prossimi ballottaggi e come potersi successivamente spartire il potere e non solo.

L’asservimento di certa stampa, associata spesso a vera e propria disinformazione, e l’accentramento del potere mediatico, svolgono una vera e poropria azione sentinella a favore del potere politico finanziario capace di indirizzare elettoralmente a proprio piacimento vasti strati di popolazione.

Dott. Paolo Caruso

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