Postato in data 19 settembre 2019 Da In Società

IL BIG BEN DELLA POLITICA ITALIANA

Con il lento ma progressivo declino dei partiti tradizionali e il venir meno delle ideologie del novecento, con la trasformazione della società da contadina a industriale, da consumistica  a post industriale, sono comparse sulla scena politica italiana nuove aggregazioni mentre  l’intera società è pervasa da un individualismo sfrenato.

L’ulteriore frammentazione dei partiti, la propaganda, per certi versi interessata, dell’uomo “partito” solo al comando, stravolge non solo la vita politica e democratica del paese ma rende precaria e particolarmente instabile  la stessa governance.

Del resto le correnti sviluppatesi all’interno dei partiti tradizionali nel tardo novecento, rappresentative di gruppi di potere, avevano già creato le condizioni per una svolta di tale portata, mentre i numerosi scandali e poi “mani pulite”  decretavano la fine della cosiddetta prima repubblica.

Da allora la dicotomia tra cittadini e politica, intesa questa come casta volta a tutelare i propri privilegi e gli interessi che rappresenta,  si è ampiamente consolidata; una casta i cui uomini frequentemente risultano privi di competenza, di adeguate conoscenze e di coerenza, mettendo in discussione, con il proprio operare, la loro stessa onorabilità.

Il big  bang  cosmico della politica italiana è ancora in piena espansione e i gruppi misti parlamentari ne rappresentano la cartina tornasole.

  Paolo Caruso  (Palermo)

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