Postato in data 6 novembre 2019 Da In Società

ICARO – VOLI SICILIA AIRLINES

A molti, Icaro-voli sicilia airlines potrebbe sembrare più una nuova compagnia aerea siciliana nata per un collegamento nazionale veloce e low cost tra l’isola e il resto del paese, ma in effetti questo rappresenta solo un sogno, in quanto il suo vero significato è racchiuso nel “i caro voli linee aeree da e per ila Sicilia”.

Una piaga sempre aperta che condiziona economicamente gli spostamenti veloci e lo stesso sviluppo dell’isola. Ai viaggiatori siciliani, penalizzati rispetto al resto d’Italia, vengono chiesti ulteriori sacrifici da una potica dei trasporti fallimentare e da un sistema aereo ormai ristretto a poche compagnie che dettano le condizioni e i luoghi di atterraggio, senza che vi sia una controparte in grado di potere fronteggiare gli interessi esclusivamente economici delle stesse aziende.

Le impennate dei prezzi dei voli fanno il resto, assumendo carattere di stagionalità (luglio-agosto), (natale e pasqua) così da penalizzare gli emigrati e i flussi turistici o ancora peggio interessando alcune città in concomitanza di concorsi, mostre e eventi.

In questo, la compagnia di bandiera “Alitalia” non è da meno, nonostante il contributo pubblico elargito per la sua sopravvivenza, e continua a mantenere alto il prezzo dei voli da e per gli scali siciliani. La Sicilia vive da sempre la sua marginalità geografica e il suo isolamento per la mancanza di una rete autostradale degna di questo tempo, e della presenza di una rete ferroviaria vetusta priva di collegamenti e di treni ad alta velocità; così che i collegamenti già proibitivi in senso Kilometrico risultano anche penalizzanti in senso temporale.

Più volte si è elevato il grido di dolore dei siciliani verso una classe politica sorda ai bisogni della gente e piuttosto interessata ad accompagnare tale indignazione con promesse vaghe e senza alcun risvolto concreto, mantenendo nella sua arretratezza questa terra, isola nell’isola, sempre più lontana dal resto d’Italia. Cui prodest?

Paolo Caruso

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