Postato in data 18 giugno 2019 Da In Legalità-2

I CITTADINI DI COMISO INVITATI A RISPETTARE LA NORMATIVA DELL’AMBIENTE

CONTROLLI, SANZIONI E VERIFICHE incrociate con le utenze per chi non usa ancora i mastelli. Assessore Vittoria: “ È chiaro che se per un verso si mettono a disposizione i necessari strumenti e servizi per effettuare la differenziazione dei rifiuti, dall’ altro aumentano controlli e sanzioni nei confronti di chi non rispetta le regole”. Sindaco Schembari : “Si stanno effettuando, quartiere per quartiere i controlli. Dopo il foglio di diffida, scattano le sanzioni a tutela dell’80% di cittadini che effettua bene e scrupolosamente la raccolta”.

“Il continuo miglioramento della percentuale della raccolta differenziata – dichiara l’assessore all’ambiente Biagio Vittoria – è frutto oltre che di una sempre maggiore attenzione dei cittadini anche di un continuo miglioramento del servizio di raccolta nonché dei maggiori controlli effettuati dalla Polizia Municipale sul territorio.

I controlli che in una fase iniziale anche tramite personale dell’ufficio ambiente, si sono concretizzati in diffide, adesso, utilizzando tra l’altro l’elenco delle utenze che ancora non hanno ritirato i nuovi mastelli, sfociano in effettive sanzioni. Si ricorda infatti che il ritiro dei kit per la raccolta è un obbligo di ogni cittadino di Comiso e Pedalino. È chiaro – conclude Vittoria – che se per un verso si mettono a disposizione i necessari strumenti e servizi per effettuare la differenziazione dei rifiuti, dall’ altro aumentano controlli e sanzioni nei confronti di chi non rispetta le regole”.

“ Si stanno facendo controlli quartiere per quartiere – aggiunge il sindaco Maria Rita Schembari – oltre ai controlli incrociati con le utenze registrate, per individuare chi ancora, dopo due mesi dall’inizio della raccolta differenziata e dilazioni sui tempi di ritiro, non usa i mastelli per il corretto conferimento dei rifiuti.

Dopo il foglio di diffida – spiega il sindaco- i cittadini trasgressori avranno 15 giorni di tempo per il ritiro altrimenti scattano le sanzioni come è giusto che sia in uno stato di diritto, a tutela della stragrande maggioranza che invece, si impegna scrupolosamente e quotidianamente”.

La Redazione

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