Postato in data 15 dicembre 2019 Da In News

GRANDE FESTA DELL’ A.N.P.S. DI RAGUSA IN ATTESA DEL S. NATALE

L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Ragusa, ha festeggiato con i suoi soci e simpatizzanti, nella sala ricevimenti dell’Oasi dei Re di Marina di Modica, la conclusione dell’anno sociale ricco di eventi culturali, gastronomici e turistici.

Il presidente Salvatore Musumeci e il Direttivo hanno lavorato con impegno e passione, al consolidamento di una associazione che riunisce, tutti i protagonisti di storie personali al servizio dello stato, passati ormai al ruolo di gregari, ma sempre attivi nella società e nella famiglia della polizia. “La sezione di Ragusa” – sottolinea il Presidente Musumeci- è stata fondata nel Gennaio del 1991, offrendo ai soci assistenza pensionistica, fiscale e legale. E’ presente in tutte le manifestazioni civili, militari e religiose che si svolgono nel territorio mantenendo nel contempo solidi rapporti con tutte le associazione d’arma provinciali”mentr

. “Oggi – in maniera particolare, sono veramente contento della partecipazione di tanti iscritti, quasi centottanta. Quaranta in più rispetto allo scorso anno. Deduco che abbiamo seminato bene”. “Desidero ringraziare i miei diretti collaboratori e tutti i presenti a questa straordinaria manifestazione di affetto e simpatia per la polizia di stato”. Nel corso della festa, tra l’altro, sono stati consegnati diplomi e medaglie ai soci che hanno maturato dieci o vent’anni di appartenenza al sodalizio. Un omaggio floreale natalizio  è stato consegnato, infine, a tutte le signore presenti.

Ma in questa festa non poteva passare inosservato il decano dei servitori dello stato, Paolo Lanza anni 95, ex maresciallo della gloriosa polizia stradale di Ragusa, il quale afferma che i suoi trent’anni di servizio a Ragusa sono stati, e non solo per l’età giovanile a cui si riferisce- “….i più belli e importanti della mia carriera, ricordo con piacere il Colonnello Angelo Capodicasa, con il quale abbiamo condiviso strategie e programmi per la sicurezza e tutela del territorio.

Quante volte ho percorso la vecchia statale camionabile, Ragusa- Catania- continua Lanza- con la pioggia e il vento della notte lungo l’antico percorso, con una moto Guzzi, nelle mani solo della Provvidenza. Ho fatto sempre il mio dovere in ogni occasione come tanti miei colleghi, con dedizione e sacrificio, per l’onore e la dignità del corpo”. Grazie Paolo! Sappi, carissimo Cavaliere, che l’onorevole servizio, di cui sei la più genuina espressione, non è stato inutile.

Giuseppe Suffanti

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