Postato in data 14 maggio 2020 Da In Politica

ESISTONO URGENZE ED EMERGENZE CHE LA SICILIA SUBISCE, NON IL POSTO ALL’ASSESSORE LEGHISTA

  ( Riceviamo e pubblichiamo)

 

MUSUMECI PENSA AL PROPRIO TORNACONTO POLITICO!!

Finalmente da Palermo una notizia positiva. Un assessore leghista!!! Era proprio ora. Finalmente la cultura siciliana farà un balzo in avanti, fermi al palo da millenni, ora risorgeremo!!!

Non è uno scherzo ma realismo politico del presidente Musumeci e dei suoi alleati di destra.

Pensavate di aver toccato il fondo? No!!! Non c’è limite al peggio. Ora avremo a comandare (per ora solo sulla cultura) un “lumbard”, ma per confermare il peggio, un lumbard siciliano!!!!!

Musumeci vuol farci mangiare il cannolo riempito di polenta?

Veniamo ai fatti:

La Lega entra nella giunta regionale siciliana guidata da Nello Musumeci, il via libera all’ingresso della Lega è arrivato dopo un vertice di maggioranza e secondo i vertici del centrodestra la coalizione di governo ha restituito dignità istituzionale.

Si continua ad affondare inesorabilmente. Siamo arrivati ad affidare alla Lega l'”Assessorato ai Beni Culturali e DELL’ IDENTITA’ SICILIANA”! Più che “Diventerà Bellissima” sta diventando una porcheria ridicola.

Una curiosità: tra i settori ricompresi da questa delega c’è anche quello della diffusione nelle scuole della “cultura e della lingua siciliana”. Così riusciranno a riconvertire i dialetti padani in lingua?

La lega gestirà le soprintendenze provinciali e quella del Mare, i 14 parchi archeologici, con i teatri di pietra e i templi, per non parlare dei musei regionali e delle straordinarie biblioteche di Palermo, Catania e Messina.

La vera, cruda e tragica verità è che lo stimatissimo assessore ai beni culturali precedente Sebastiano Tusa, scomparso tragicamente, ha dato la possibilità di non scontentare nessuno, ma di riempire una poltrona vacante per becera convenienza politica.

Ma cosa potevamo aspettarci se Musumeci va in vacanza a Pontida, beve l’acqua del Po e si allea con gente come Borghezio (quello che indossa l’elmo con le corna)?

Musumeci, che si è fatto eleggere presidente della Sicilia millantando onestà e serietà, sbandierando le parole di Borsellino con a fianco i partiti dei condannati per mafia, promettendo che sarebbe diventata bellissima, invece ha trasformato la fiducia in lui riposta in una barzelletta.

Sicuramente avremo più di dignità se la Lega porterà a termine il suo programma con la realizzazione tanto aspirata dell’Autonomia differenziata, che ci ricaccerà a regione da terzo mondo. Di questo mi farebbe piacere conoscere cosa ne pensano i due rappresentanti leghisti Iblei, gli onorevoli Minardo e Ragusa, che siedono sugli scranni dei parlamenti nazionale e siciliano.

Veramente l’amministrazione Cassì a Ragusa ha anticipato i tempi con la presenza in seno alla maggioranza di consiglieri della Lega, dovremo aspettarci anche l’entrata dell’assessore leghista?

 

L’assistenza sanitaria per tutte le patologie: in molte Regioni d’Italia si è già deliberata la ripresa delle attività ambulatoriali e di ricovero per tutte le patologie, tenendo sempre presenti tutte le precauzioni relative alla limitazione del contagio da Covid-19 e con il rispetto degli appuntamenti in modo da evitare affollamenti nelle sale di attesa.

La Cassa integrazione a rilento: se migliaia di lavoratori non riceveranno a breve quanto loro spetta la responsabilità è solo del presidente della Regione, se gli uffici regionali non riescono a smaltire le richieste.

Quali azioni si stanno adottando in ambito regionale per la ripresa della scuola a settembre? E’ opportuno cominciare a concepire un diverso modo di fare scuola che preveda un graduale ritorno alla socialità degli alunni, con didattica in presenza, la didattica a distanza non sta permettendo a tutte le famiglie una partecipazione concreta per mancanza di strumenti tutt’ora insufficienti.

Quali azioni si stanno adottando per la ripresa del settore turistico e tutta la filiera collegata?

Quali aiuti concreti per artigiani e piccole botteghe che non possono pagare nemmeno i fitti dei locali, quali prospettive la Regione propone per non far chiudere migliaia di piccole attività che vivono della realtà locale?

Signor Presidente, noi non abbiamo nulla che spartire con la Lega: per un fatto politico, morale, estetico, viscerale, sentimentale. Dobbiamo già cacciare i mafiosi, la disoccupazione, la povertà, l’inquinamento. Ci mancano solo i leghisti. Qui in Sicilia, leghisti no, o almeno non più. Qua siamo gente per bene, gente che si vuole ben

 

Gianni LAURETTA

Vice segretario provinciale PD-RG

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