Postato in data 14 gennaio 2021 Da In Spettacoli

DUE PROGETTI PER SERVIZIO CIVILE PRESENTATI AL COMUNE DI COMISO

 

Il Comune di Comiso attraverso il coordinamento della Fondazione San Giovanni Battista presenta due progetti di servizio civile per un totale di ventotto posti destinati a giovani disoccupati: “Pedibus percorsi di buona scuola” e “Comiso: comunità attiva per la cultura”.

Il progetto “Pedibus percorsi di buona scuola” trova nella valorizzazione del volontariato al servizio della collettività e delle emergenze educative e sociali dei minori che in essa insistono la sua finalità principale. Il giovane avrà modo di sperimentare la dimensione della cittadinanza attiva, in particolar modo prestando servizio presso l’ente locale e a supporto degli istituti scolastici di primo grado.

Il progetto intende potenziare i servizi dell’Ente Locale e, più specificatamente, i servizi in favore dei minori in età scolare che vivono particolari condizioni di disagio o emarginazione sociale, supportando le famiglie e le agenzie a vario titolo impegnate nell’educazione dell’infanzia e nella gestione delle criticità evidenziate nelle sezioni precedenti, con particolare riferimento al mondo della scuola.

Gli obiettivi generali sono creare una rete di sostegno alle famiglie con figli minori in relazione ai bisogni espressi dalle stesse; promuovere lo scambio multiculturale e l’integrazione sociale delle persone in condizione di svantaggio; promuovere una cultura sensibile alle tematiche sociali, civili ed educative;  promuovere una rete di sostegno nei confronti dei minori e delle loro famiglie, con particolare riguardo agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado; prevenire la dispersione scolastica; favorire una più forte ed efficace sinergia fra le scuole, l’Ente Locale e i servizi educativi pubblico-privati del territorio; sollecitare una reale cultura dei diritti del minore.

Il secondo progetto, “Comiso: comunità attiva per la cultura” è finalizzato a favorire azioni di inclusione sociale dei giovani coinvolti mediante la promozione di iniziative ed eventi volti alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.

Questo progetto, coerentemente con il programma “Cultura crea sviluppo”, contribuisce a fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti, perché offre occasione concreta ai cittadini di poter fruire e accedere ad un miglioramento della conoscenza e competenza sul territorio e il patrimonio attraverso l’apprendimento e la socializzazione, inoltre a rendere la città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili, perché attraverso le azioni rivolte a tutti i cittadini, a partire dai più giovani, intende diffondere la cultura come quel collante in grado di rendere una comunità realmente inclusiva.

Le azioni previste servono: accrescere la qualità della fruizione da parte di turisti /visitatori; implementare quantitativamente il numero di visitatori, con attenzione alla valenza educativa della visita alle sedi; migliorare la conoscenza e la fruizione della biblioteca da parte della comunità.

“Il servizio civile nazionale – ha commentato il sindaco Maria Rita Schembari – dà ai giovani l’opportunità di interagire con la Pubblica Amministrazione e acquisire utili conoscenze dirette della realtà, in questo caso, nel settore del sociale e in quello della cultura. I giovani, infatti, intanto arricchiscono il bagaglio di esperienza personale che certamente tornerà loro utile in futuro e, allo stesso tempo, svolgono un servizio per la collettività che rappresenta momento di crescita per l’intera città. Si tratta di un’attività che crea empatia e inclusione, come abbiamo potuto notare in questo anno così estremamente anomalo e angoscioso caratterizzato dalla diffusione del covid.

I volontari del servizio civile, infatti, hanno dato prova di grande flessibilità perché hanno rimodulato i loro progetti in modo da risultare non solo al servizio della scuola ma anche a beneficio della comunità partecipando al monitoraggio della popolazione attraverso lo screening sanitario nel drive point predisposto all’ingresso del “Regina Margherita”, oppure hanno affiancato i volontari della protezione civile nazionale nel momento in cui c’è stata l’opportunità di offrire aiuti alle famiglie in difficoltà”.

L’istanza di partecipazione può essere presentata esclusivamente on line attraverso la piattaforma Domanda OnLine all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/ da giovani disoccupati tra i 18 e i 29 anni non compiuti dotati di SPID. Le istanze devono pervenire entro le ore 14.00 di lunedì 8 febbraio 2021.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Politiche Giovanili sito in via degli Studi, numero civico 20 (tel. 0932.748301 – 379). Progetti e relativa modulistica possono essere consultati e/o scaricati dal sito del Comune di Comiso.

Antonello Lauretta

Relativo a