Postato in data 6 giugno 2022 Da In Città

DISCORSO DEL COMANDANTE PROVINCIALE ARMA DEI CARABINIERI DI RAGUSA COL. GABRIELE GAINELLI (Testo integrale)

AUTORITÀ, GENTILI OSPITI, CITTADINI,

 

A NOME DI TUTTI I CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI RAGUSA, CHE HO IL PRIVILEGIO DI COMANDARE DA QUASI TRE ANNI, E QUI RAPPRESENTATI NELLO SCHIERAMENTO IN ARMI DI FRONTE A VOI, DESIDERO RIVOLGERVI UN SENTITO RINGRAZIAMENTO PER AVER VOLUTO CONDIVIDERE CON NOI QUESTO TRADIZIONALE MOMENTO DI BILANCIO E RIFLESSIONE, ATTRAVERSO IL QUALE RINNOVIAMO IDEALMENTE IL PATTO PER LA LEGALITÀ CON GLI ABITANTI DI QUESTA SPLENDIDA TERRA E RINSALDIAMO INTIMAMENTE I NOSTRI SENTIMENTI DI LEALTÀ ALLA NAZIONE ED ALLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE. LA VOSTRA PRESENZA OGGI TESTIMONIA ULTERIORMENTE LA VICINANZA ISTITUZIONALE E L’AFFETTO PERSONALE DI CIASCUNO DI VOI, DA CUI CI SENTIAMO CIRCONDATI NEL CORSO DI TUTTO L’ANNO E CHE COSTITUTISCE PER NOI, OGNI GIORNO, STIMOLO AD OPERARE SEMPRE MEGLIO.

UFFICIALI, MARESCIALLI, BRIGADIERI, APPUNTATI E CARABINIERI, DIPENDENTI CIVILI,

 

È PER NOI MOTIVO DI PROFONDO ORGOGLIO CHE OGGI MASSIME AUTORITÀ ED ESPONENTI DELLA SOCIETÀ CIVILE DI QUESTA LABORIOSA TERRA IBLEA ABBIANO IMPREZIOSITO, CON LA LORO AFFETTUOSA PARTECIPAZIONE, L’ODIERNA CERIMONIA IN OCCASIONE DEL 208° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL’ARMA. CONSENTITEMI ANCHE DI ESPRIMERE LA MIA PERSONALE EMOZIONE NELL’ESSERE QUI INSIEME A VOI OGGI: È QUESTA PER ME, INFATTI, LA PRIMA E VEROSIMILMENTE UNICA VOLTA IN CUI HO L’ONORE DI RAPPRESENTARVI DI FRONTE ALLA CITTADINANZA DI QUESTA SPLENDIDA PROVINCIA, AL TERMINE DI QUASI UN TRIENNIO CHE HA PORTATO TUTTI NOI A MISURARCI CON NUOVI SCENARI E NUOVE SFIDE, PRIME FRA TUTTE, MA NON SOLE, QUELLE IMPOSTE DALL’EMERGENZA PANDEMICA, DALLA QUALE, COME SEMBRA E COME TUTTI CI AUGURIAMO, STIAMO ORMAI USCENDO DOPO GRANDI SACRIFICI.

SODDISFAZIONE ANCORA MAGGIORE È POTERLO FARE NELLA SUGGESTIVA CORNICE DI QUESTA PIAZZA, CHE VEDE L’ININTERROTTA PRESENZA DELL’ARMA DAL 1934, ANNO DI COSTRUZIONE DELLA CASERMA, ALLORA COMANDO GRUPPO DEI CARABINIERI REALI, OGGI SEDE DEL COMANDO PROVINCIALE, CON UN LEGAME RESO ANCORA PIÙ SIGNIFICATIVO DA QUANDO È STATA INTITOLATA AI CADUTI DI NASSIRYIA. 

ALLA LORO MEMORIA, E A QUELLA DI TUTTI I CADUTI DELL’ARMA, DEDICHEREMO A BREVE UN MOMENTO DI RACCOGLIMENTO DI FRONTE AL MONUMENTO QUI REALIZZATO E LORO DEDICATO, PER OMAGGIARE QUANTI DAL 1814 AD OGGI HANNO SACRIFICATO LA LORO VITA IN PATRIA E ALL’ESTERO PER MANTENERE FEDE AL GIURAMENTO PRESTATO, RISERVANDO AI LORO FAMILIARI IL NOSTRO GRATO PENSIERO E IL MASSIMO CORDOGLIO PER IL DOLORE MAI SOPITO DI UN VUOTO INCOLMABILE. 

 

SONO TRASCORSI, DUNQUE, 208 ANNI DALLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI. DUE SECOLI DI GLORIOSA STORIA SCRITTA DA CHI CON UMILTÀ, DIGNITÀ, ORGOGLIO, DISCIPLINA E GENEROSITÀ SI È SACRIFICATO PER IL BENE COMUNE, PERPETUANDO QUEI VALORI E QUELLE QUALITÀ CHE DA SEMPRE CONNOTANO I CARABINIERI.

QUESTA NOSTRA LUNGA STORIA AFFONDA LE SUE RADICI IN UN’IDENTITÀ MILITARE DIFESA CON ORGOGLIO, NECESSARIA A MANTENERE LA CONTINUITÀ TRA TRADIZIONE E RINNOVAMENTO, INSIEME ALLA MEMORIA DEGLI ESEMPI DI VALORE E DI SACRIFICIO CHE L’ARMA ONORA.

  IN QUESTO SIAMO AFFIANCATI DAI NOSTRI COMMILITONI IN CONGEDO DELLE SEZIONI DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI PRESENTI SUL TERRITORIO, CHE SALUTO E RINGRAZIO IN QUANTO CUSTODI DELLA MEMORIA E DELLE TRADIZIONI BICENTENARIE DELL’ARMA. LA LORO ESPERIENZA E IL LORO IMPEGNO SOCIALE, SONO PER NOI UN ESEMPIO TRAINANTE E UNO STIMOLO A RINNOVARE, NEL SERVIZIO DI OGNI GIORNO COSÌ COME NELLA PARTECIPAZIONE CIVICA, LA FEDELTÀ AI VALORI FONDANTI DELLA NOSTRA ISTITUZIONE, OLTRE CHE AL GIURAMENTO PRESTATO.

 

È, QUESTO, UN PATRIMONIO DI VIRTÙ PROIETTATE CAPILLARMENTE SUL TERRITORIO ATTRAVERSO L’ESEMPLARE OPERA DELLE NOSTRE OLTRE 5000 STAZIONI CARABINIERI, ORA COME ALLORA INSOSTITUIBILI BALUARDI DI LEGALITÀ ANCHE NELLE AREE PIÙ REMOTE. INDISPENSABILI COMPONENTI DEL SISTEMA SICUREZZA, ESSE SONO L’ESPRESSIONE PIÙ IMMEDIATA DELLA VICINANZA DELLO STATO ALLE COMUNITÀ, SOMMANDO CAPACITÀ OPERATIVE E UMANA SENSIBILITÀ, PER SVOLGERE UN’INSOSTITUIBILE FUNZIONE DI RASSICURAZIONE SOCIALE, ACCANTO AI SINDACI, PUNTI DI RIFERIMENTO ALTRETTANTO PREZIOSI PER I CITTADINI.

 

QUESTO MODELLO ORGANIZZATIVO DI PRESIDIO DEL TERRITORIO, ARTICOLATO IN QUESTA PROVINCIA SU 3 COMPAGNIE, 1 TENENZA E 16 STAZIONI, I CUI COMANDANTI SONO SCHIERATI OGGI DAVANTI A NOI, È ANCORA STRAORDINARIAMENTE VITALE E VINCENTE. 

LO ATTESTANO I RISULTATI DEL DURO LAVORO SVOLTO DAI CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI RAGUSA IN QUESTI ULTIMI TRE ANNI: È QUESTO IN REALTÀ IL PERIODO CHE STASERA VOGLIO PRENDERE A RIFERIMENTO PER COMPRENDERE MEGLIO GLI SFORZI FATTI. INFATTI, NONOSTANTE TRADIZIONALMENTE LA RICORRENZA DELLA FESTA DELL’ARMA SIA ANCHE L’OCCASIONE PER PRESENTARE L’ATTIVITÀ SVOLTA NEI DODICI MESI PRECEDENTI, IN VERITÀ QUEST’ANNO CI TROVIAMO IN QUESTA PIAZZA A TRE ANNI DI DISTANZA DALL’ULTIMA CELEBRAZIONE IN PUBBLICO, A CAUSA, COME ACCENNAVO PRIMA, DELLE RESTRIZIONI CONSEGUENTI ALLA PANDEMIA. NON È MIA INTENZIONE TUTTAVIA APPROFITTARE DELLA PAZIENZA DEI PRESENTI, ELENCANDO NUMERI E STATISTICHE: NELLA LORO FREDDEZZA, DATI DEL GENERE RISCHIANO DI NON RAPPRESENTARE APPIENO IL VERO SIGNIFICATO DELL’IMPEGNO PROFUSO. QUELLO CHE MI PREME OGGI, È EVIDENZIARNE IL CONTESTO DI RIFERIMENTO IN MODO TALE CHE QUEI DATI POSSANO ESSERE LETTI SOTTO LA GIUSTA LUCE E, PERCHÉ NO?, OFFRIRE SPUNTI DI RIFLESSIONE.

EBBENE, IN UN TERRITORIO CHE GIÀ MANIFESTAVA LA TENDENZA AD UN CALO DI DELITTUOSITÀ, SINTOMATICO DI UN GIÀ EFFICACE DISPOSITIVO DI SICUREZZA, LE RESTRIZIONI CONSEGUENTI ALLA PANDEMIA NEL 2020 HANNO SORTITO, ANALOGAMENTE AL RESTO DEL PAESE, UN EFFETTO DI ULTERIORE DIMINUZIONE DEI REATI IN GENERALE, DI QUELLI PREDATORI IN PARTICOLARE. MA IL DATO CONFORTANTE È CHE L’ANNO SUCCESSIVO, NONOSTANTE IL PROGRESSIVO ALLENTAMENTO DI QUELLE MISURE E IL GRADUALE, SEBBENE NON COMPLETO, RITORNO ALLE NORMALI ATTIVITÀ, QUEL CALO SI È ULTERIORMENTE CONSOLIDATO E CHE ANCHE I PRIMI MESI DI QUESTO 2022 SEMBREREBBERO CONFERMARE LA TENDENZA. QUESTO RISULTATO È ALLORA EMBLEMATICO DELL’EFFICACIA DEI SERVIZI DI PREVENZIONE DISPIEGATI SUL TERRITORIO DA TUTTE LE FORZE DI POLIZIA, CON PROTAGONISTI INDISCUSSI I CARABINIERI DELLE STAZIONI E DEI NUCLEI RADIOMOBILI (DI CUI OGGI VEDETE QUI UNA FIERA RAPPRESENTANZA IN ARMI E CON I RELATIVI MEZZI), CHE ANCHE QUEST’ANNO HANNO PERSEGUITO CIRCA IL 68% DEI REATI GLOBALMENTE COMMESSI IN PROVINCIA.

CERTO, A DIFFERENZA DELL’ATTIVITÀ REPRESSIVA, CHE È FACILMENTE QUANTIFICATA DAL NUMERO DI ARRESTI E DEFERIMENTI CHE SIAMO ABITUATI A CONOSCERE DALLE CRONACHE, QUELLA PREVENTIVA È DIFFICILMENTE MISURABILE: NON SAPREMO MAI QUANTI REATI NON SI SONO VERIFICATI GRAZIE AL SEMPLICE PASSAGGIO DI UNA PATTUGLIA IN UN LUOGO O ALL’EFFETTUAZIONE DI UN CONTROLLO IN UN ALTRO, MA SARÀ LA QUALITÀ DELLA CIVILE CONVIVENZA E L’AFFETTO E LA STIMA PER I NOSTRI OPERATORI DA PARTE DELLA CITTADINANZA A PARLARNE.

E SONO MANIFESTAZIONI DI STIMA E AFFETTO QUELLE CHE HO RICEVUTO DA MOLTE PERSONE SU TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE, ANCHE E SOPRATTUTTO DURANTE LE DELICATE FASI DEL LOCKDOWN, IN CUI L’ATTIVITÀ DI TUTTI I CARABINIERI È STATA IMPRONTATA ALLA MASSIMA VICINANZA E COMPRENSIONE DELLO SMARRIMENTO GENERALE, E DALLE QUALI RICEVO ANCORA IL RISCONTRO DI QUEL LAVORO OSCURO CHE OGNI GIORNO TUTTI VOI, CARABINIERI DI OGNI ORDINE E GRADO, PRESTATE, E DI CUI VOGLIO OGGI RENDERVI MERITO DI FRONTE ALLE AUTORITÀ E ALLA CITTADINANZA. 

NE SONO TESTIMONIANZA QUELLA PROIEZIONE MASSIMA DEI SERVIZI CHE MAI COME IN QUEL PERIODO SIAMO RIUSCITI A ESPRIMERE, ARRIVANDO ANCHE, AD ESEMPIO, A RITIRARE LE PENSIONI PER GLI ANZIANI IMPOSSIBILITATI A MUOVERSI E CHE NON AVEVANO NESSUNO CHE POTESSE FARLO PER LORO; O DANDO LA DISPONIBILITÀ ALLE SCUOLE PER LA DISTRIBUZIONE DI PC E TABLET A QUEGLI STUDENTI CHE NE ERANO SPROVVISTI E CHE ERA DIFFICILE RAGGIUNGERE, IN MODO DA GARANTIRE LORO LA POSSIBILITÀ DI SEGUIRE LE LEZIONI A DISTANZA. 

 

MA QUESTO SFORZO È CONTINUATO SOTTO ALTRA VESTE E CON NUOVE SFIDE ALLA RIPARTENZA DELLE ATTIVITÀ, CHE HANNO VISTO IMPEGNATI IN PRIMA LINEA ANCHE I REPARTI SPECIALI DELL’ARMA PRESENTI IN QUESTA PROVINCIA. MI RIFERISCO AL N.A.S. DI RAGUSA, CHE DA SUBITO, IN CONSEGUENZA DEL RISCHIO SANITARIO CONNESSO ALLA DIFFUSIONE DELL’EPIDEMIA, È STATO PROIETTATO IN SIGNIFICATIVI CONTROLLI FINALIZZATI ALLA VERIFICA DELLE SPECIFICHE MISURE DI PREVENZIONE E PROFILASSI PREVISTE DAI VARI DPCM. 

MA MI RIFERISCO ANCHE AI CARABINIERI DEL N.I.L., CHE OLTRE ALLE NORMALI ATTIVITÀ A TUTELA DELLA LEGALITÀ E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO HANNO AVUTO UN IMPORTANTE RUOLO NELLA VERIFICA DEL RISPETTO DELLA NORMATIVA ANTICOVID NEL MONDO DEL LAVORO, EFFETTUANDO AL TERMINE DEL PRIMO LOCKDOWN OLTRE 500 CONTROLLI A IMPRESE ED ESERCIZI COMMERCIALI, VOLTI SOPRATTUTTO A VEGLIARE SULL’ADOZIONE DELLE MISURE A GARANZIA DELLA RIPARTENZA IN SICUREZZA.

SICUREZZA NEL CUI PERIMETRO, INELUDIBILMENTE, SI ISCRIVE LA QUESTIONE ECOLOGICA E L’AMBIENTE. 

I CARABINIERI SI PRENDONO CURA DEL NOSTRO MERAVIGLIOSO TERRITORIO, RICCO DI INESTIMABILI BELLEZZE NATURALI.

UN IMPEGNO INTENSO, CHE TROVA OGGI IL PIÙ IMPORTANTE RICONOSCIMENTO NELLA MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE, CONCESSA ALLA BANDIERA DELL’ARMA DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

7.000 CARABINIERI FORESTALI ESPRIMONO LA “PROSSIMITÀ AMBIENTALE” DELL’ARMA, LA CUI ECCELLENZA È RICONOSCIUTA ANCHE DALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE.

UNA PROSSIMITÀ CHE VUOLE TRADURSI ANCHE IN PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ AMBIENTALE, CON INIZIATIVE COME QUELLA DENOMINATA “UN ALBERO PER IL FUTURO”, CHE HA VISTO DA ULTIMO I CARABINIERI DEL CENTRO ANTICRIMINE NATURA DI AGRIGENTO, CIRCA 20 GIORNI FA’, CONSEGNARE AD ALCUNE SCUOLE DELLA PROVINCIA PIANTINE DI VARIETÀ VEGETALI AUTOCTONE, FRA CUI L’ALBERO DI FALCONE. È QUESTA UNA PECULIARITÀ TUTTA SICILIANA DI QUESTO PROGETTO, PROMOSSA GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DELL’ARMA CON LA FONDAZIONE FALCONE, CHE HA PORTATO ALLA RIPRODUZIONE, DA PARTE DEI CARABINIERI PER LA BIODIVERSITA’ FORESTALE, DEL FAMOSO FICUS  CHE CRESCE DI FRONTE ALLA CASA DEL GIUDICE UCCISO DALLA MAFIA, DA DONARE ALLE SCUOLE. IN NESSUN POSTO COME IN QUESTA TERRA QUESTO PROGETTO ASSUME UN SIGNIFICATO ANCORA PIÙ PREGNANTE, POICHÉ È DALLO SFRUTTAMENTO DELL’AMBIENTE CHE LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA HA TRATTO E TRAE ANCORA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTI E GUADAGNI ILLECITI. 

ECCO CHE ALLORA L’EDUCAZIONE ALLA CURA DEL PATRIMONIO AMBIENTALE DIVENTA ASPETTO INSCINDIBILE DELLA CULTURA DELLA LEGALITÀ PER LA QUALE COLLABORIAMO CON CONVINZIONE CON NUMEROSE SCUOLE DEL TERRITORIO.

INFATTI, DOPO L’INTERRUZIONE DOVUTA ALL’EMERGENZA PANDEMICA, QUEST’ANNO ABBIAMO RIPRESO A PIENO REGIME GLI INCONTRI NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE, PER AFFRONTARE CON STUDENTI, DOCENTI E GENITORI TEMATICHE ESTREMAMENTE ATTUALI, QUALI DIPENDENZE DA ALCOL E DROGHE, BULLISMO E CYBERBULLISMO, SICUREZZA STRADALE, VIOLENZA DI GENERE. ABBIAMO RAGGIUNTO IN QUESTO ANNO SCOLASTICO, ANCHE TRAMITE LEZIONI IN STREAMING, 26 SCUOLE DELLA PROVINCIA, PER UN TOTALE DI OLTRE 100 CLASSI E PIÙ DI 3000 STUDENTI. A TESTIMONIANZA DI QUESTO ABBIAMO OGGI UNA RAPPRESENTANZA DI ALCUNE DI QUESTE SCUOLE (IL CIRCOLO DIDATTICO PALAZZELLO, L’ISITUTO MARIELE VENTRE E LA L’ISTITO SUPERIORE FERRARIS) I CUI DIRIGENTI RINGRAZIO PER AVER ADERITO CON ENTUSIASMO ALL’INVITO, COSÌ COME RINGRAZIO I DIRIGENTI DI TUTTE LE ALTRE PER AVERCI COINVOLTO NEI LORO PROGETTI, FACENDO TROVARE I LORO STUDENTI PREPARATI AGLI INCONTRI E PRONTI AD UN’INTERLOCUZIONE COSTRUTTIVA. VOGLIO GARANTIRE A TUTTI LORO CHE IL NOSTRO IMPEGNO CONTINUERÀ IN TAL SENSO, CONSCI DELL’ALTO VALORE CHE PUÒ ASSUMERE NELLO SVILUPPO DELLA COSCIENZA CIVICA DEI CITTADINI DI DOMANI.

 

CONSENTITEMI ORA DI EVIDENZIARE ANCHE IL RUOLO DELLE ARTICOLAZIONI INVESTIGATIVE DEL COMANDO PROVINCIALE, COSTITUITE DAL NUCLEO INVESTIGATIVO DELLA SEDE E DAI NUCLEI OPERATIVI DELLE COMPAGNIE DIPENDENTI, DIUTURNAMENTE IMPEGNATE IN INDAGINI DI MEDIO-LUNGO TERMINE, COORDINATE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI RAGUSA E, PER QUANTO ATTIENE ALLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI CONNOTATE DA VINCOLI ASSOCIATIVI, DALLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI CATANIA. I MEDIA IN QUESTI ANNI HANNO DATO AMPIO RISALTO ALLE SVARIATE OPERAZIONI DI SERVIZIO CONDOTTE SOTTO IL LORO COORDINAMENTO, CHE HANNO PORTATO ALL’ARRESTO IN FLAGRANZA O SU PROVVEDIMENTO CAUTELARE DELL’A.G. DI DECINE E DECINE DI INDAGATI, AL SEQUESTRO DI SVARIATI KG DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NONCHÉ DI CONTANTI E BENI MOBILI E IMMOBILI PER CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO. 

QUESTI REPARTI NON SI FERMANO MAI: IL LORO LAVORO È PER LO PIÙ SILENZIOSO, METICOLOSO, INCESSANTE, LONTANO DALLA RIBALTA. 

È UN LAVORO CHE, TUTTAVIA, SPESSO È SOTTOPOSTO AD IMPROVVISE ACCELERAZIONI AL VERIFICARSI DI GRAVI FATTI DI CRONACA CHE VANNO AFFRONTATI E RISOLTI CON TEMPESTIVITÀ E DETERMINAZIONE. AL RIGUARDO, VOGLIO RICORDARE CON PIENA SODDISFAZIONE DI COMANDANTE E DI INVESTIGATORE LA RAPIDA RISOLUZIONE, PROPRIO DA PARTE DEI CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE E DELL’ALIQUOTA OPERATIVA DELLA COMPAGNIA DI VITTORIA, DELL’OMICIDIO AVVENUTO CIRCA 10 GIORNI FA, PROPRIO IN QUELLA CITTADINA: NEL GIRO DI POCHISSIME ORE DAL FATTO, LE LORO IMMEDIATE E SERRATE INDAGINI HANNO CONSENTITO DI IDENTIFICARE E BLOCCARE IL SOSPETTATO E DI RESTITUIRE SERENITÀ AD UNA COMUNITÀ COMPRENSIBILMENTE ALLARMATA.

 

SONO, QUELLI SENTITI FINO AD ORA, RISULTATI CONSEGUITI ANCHE GRAZIE ALLA PARTICOLARE ATTENZIONE RISERVATA A QUESTO TERRITORIO. GLI ORGANICI DI QUESTO COMANDO PROVINCIALE HANNO GODUTO NEGLI ULTIMI TRE ANNI DI UNA FORTE IMMISSIONE DI PERSONALE A BENEFICIO SOPRATTUTTO DEI REPARTI DEVOLUTI AL CONTROLLO DEL TERRITORIO, LE STAZIONI IN PRIMIS, CHE RIESCONO IN QUESTO MODO NON SOLO AD ESPLETARE UN MAGGIOR NUMERO DI PATTUGLIE, MA ANCHE A GARANTIRE QUEI DISPOSITIVI DI ORDINE PUBBLICO, IN OCCASIONE AD ESEMPIO DI MANIFESTAZIONI CIVICHE E SPORTIVE, IN QUELLE LOCALITÀ DOVE L’ARMA È L’UNICO PRESIDIO DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA. 

UN’ATTENZIONE CHE HA DETERMINATO ANCHE L’INVIO DI ASSETTI PREGIATI DA AFFIANCARE AI REPARTI STANZIALI, QUALI I MILITARI DELLO SQUADRONE ELIPORTATO “CACCIATORI” DI SICILIA, CHE CON LA SQUADRA FALCO 11 (ALCUNI COMPONENTI DELLA QUALE SONO SCHIERATI OGGI DI FRONTE A VOI, RICONOSCIBILI PER IL TIPICO BASCO ROSSO) DA PIÙ DI ANNO CI AFFIANCA PER IL CONTROLLO DELLE ZONE RURALI E IMPERVIE. CON OLTRE 1550 PERQUISIZIONI E RASTRELLAMENTI, HANNO FORNITO DETERMINANTE CONTRIBUTO PER LA LOCALIZZAZIONE DI VARIE PIANTAGIONI DI CANAPA, PER IL LORO SEQUESTRO INSIEME A PIU’ DI 20 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE, PER IL RINVENIMENTO E SEQUESTRO DI DECINE DI ARMI DA FUOCO ILLEGALMENTE DETENUTE, E PER I 30 ARRESTI IN FLAGRANZA E GLI ALTRETTANTI DEFERIMENTI A PIEDE LIBERO CHE NE SONO CONSEGUITI. 

ALTRO REPARTO PECULIARE DELLA CUI COLLABORAZIONE ABBIAMO GODUTO A PIÙ RIPRESE È LA SQUADRA DI INTERVENTO OPERATIVO DEL 12 REGGIMENTO “SICILIA” (ANCH’ESSA OGGI RAPPRESENTATA NELLO SCHIERAMENTO A FIANCO DEI CACCIATORI), DISPOSITIVO DI ALTA MOBILITÀ CHE SUPPORTA I REPARTI TERRITORIALI IN OCCASIONE DI OPERAZIONI DI POLIZIA GIUDIZIARIA, O LADDOVE NECESSARIA UNA PROLUNGATA E PIÙ PERVASIVA AZIONE DI CONTROLLO DELLE ZONE URBANE A PIÙ ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ.

 

  IN CONCLUSIONE, AUTORITÀ, GENTILI OSPITI TUTTI, QUESTI SONO I FATTI, I CONTENUTI, LE RISPOSTE CONCRETE DEI CARABINIERI DI RAGUSA ALLE NECESSITÀ DEL TERRITORIO E DEL NOSTRO TEMPO, ARRICCHITE DA ULTERIORI RISULTATI CHE LEGGERETE DOMANI SUGLI ORGANI DI INFORMAZIONE, CUI HO AFFIDATO UN RESOCONTO STATISTICO PIÙ COMPLETO, E TESTIMONIATE DAI RICONOSCIMENTI CHE A BREVE SARANNO CONSEGNATI AI MILITARI MERITEVOLI.

 

E A VOI, CARABINIERI DI OGNI ORDINE E GRADO, CHE, FUORI DA OGNI RETORICA, COSTRUITE LEGALITÀ CON IMPEGNO DIUTURNO E TRASPARENTE AFFIDABILITÀ, SENSO DELLE ISTITUZIONI E DELLA RESPONSABILITÀ, A VOI, AL VOSTRO SACRIFICIO E A QUELLO DELLE VOSTRE E NOSTRE FAMIGLIE, DEDICO LA MIA RICONOSCENZA, INVITANDOVI A MANTENERE SALDI I SENTIMENTI VERSO LA BANDIERA E VIVO L’OMAGGIO VERSO I CADUTI, LE MEDAGLIE D’ORO E TUTTI I DECORATI DELL’ARMA. È QUESTO VESSILLO LA NOSTRA GUIDA, SONO QUESTI UOMINI IL NOSTRO ESEMPIO. 

TUTTI, DAL COMANDANTE PROVINCIALE CHE VI PARLA AL PIÙ GIOVANE DEI CARABINIERI DI RAGUSA, DEVONO GUARDARE AD ESSI RICORDANDO SEMPRE CHE PER ADEMPIERE AL GIURAMENTO, UOMINI VESTITI DELLA NOSTRA STESSA UNIFORME, UOMINI PER LO PIÙ ORDINARI, HANNO FATTO COSE STRAORDINARIE, INSEGNANDO A TUTTI NOI CON COMPOSTEZZA, UMILTÀ, MISURA E DISCIPLINA, COME SI COMANDA, COME SI OBBEDISCE, COME SI SERVONO LE COMUNITÀ CHE CI SONO AFFIDATE, LA PROVINCIA DI RAGUSA, LO STATO. 

SOLO COSÌ SAPREMO E POTREMO CONTINUARE AD OPERARE CON IMPARZIALITÀ, EQUILIBRIO, SOBRIETÀ E COMPETENZA, AL SERVIZIO DELLA LEGGE ED IN DIFESA DEI PIÙ DEBOLI. SOLO COSÌ IL MERAVIGLIOSO RAPPORTO DI FRATERNA VICINANZA TRA LA NOSTRA GLORIOSA ISTITUZIONE ED IL POPOLO ITALIANO RIMARRÀ INDISSOLUBILE.

VIVA LA PROVINCIA DI RAGUSA! VIVA L’ARMA DEI CARABINIERI! VIVA L’ITALIA!!!

 

E BUONA FESTA DELL’ARMA A TUTTI!

 

COL.  GABRIELE GAINELLI

COMANDANTE PROVINCIALE ARMA CARABINIERI DI RAGUSA

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