Postato in data 8 ottobre 2019 Da In Legalità-2

DA GIUSTIZIA A IN-GIUSTIZIA IL PASSO E’ SEMPRE PIU’ BREVE

Il concetto di eguaglianza, equità, e giustizia, ha perso nel corso degli anni il valore che più gli compete in seno alle società civili del terzo millennio. In particolare l’influenza ottocentesca di tali valori ha trovato riscontro nel pensiero filosofico che ha caratterizzato buona parte dello stesso novecento.

Alla fine del secolo scorso si è assistito però ad un rapido insorgere del pensiero neo liberista che ha portato ad una sorta di decadentismo e ad un sostanziale offuscamento di tali valori, fondamenta indiscussi del nostro vivere civile e democratico. Quasi un vero ritorno al pensiero pre rivoluzione francese.

La giustizia in particolare che racchiude in parte i valori di equità e eguaglianza sembra non albergare più nello stato di diritto della società italiana, anzi per buona parte dei politici assume modalità e aspettative diverse con il semplice mutare delle posizioni, delle appartenenze e dei comportamenti, ricalcando per certi versi la natura, che con il variare delle stagioni riesce ad assumere colori e tonalità cangianti secondo le condizioni climatiche del momento.

Certo, se la giustizia divina fosse intesa come quella degli uomini e in particolare dei politici si assisterebbe ad una nuova apocalisse e mai e poi mai si arriverebbe ad una cosiddetta giustizia giusta dove a essere condannati, senza se e senza ma, sarebbero finalmente i rei, colpevoli dei loro delitti e delle loro malefatte. Quest’ ultima rappresenta la vera GIUSTIZIA!

Non di certo quella che ci viene propinata quotidianamente dalla politica sotto le diverse bandiere ideologiche, o a favore di ristretti gruppi di appartenenza, spesso a copertura di interessi privati e accompagnate da vergognose pubbliche espressioni di solidarietà, richiamanti falsi moralismi che esulano totalmente da qualsiasi ricetta giuridica.

Nessuno ha la bacchetta magica, ma, al contrario di quello che pensa qualche scettico, bisognerà almeno provarci, e al più presto, con tutte le forze sane del paese; e per ricordare le parole di Falcone “le idee continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini giusti” aspetteremo speranzosi il giorno del diluvio universale in cui finalmente giustizia sarà fatta.

Paolo Caruso.

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