Postato in data 22 agosto 2021 Da In Spettacoli

COME FUNZIONA IL BONUS PER CAMBIARE LE VECCHIE TV CHE PARTE DA LUNEDI’

Lo sconto può arrivare al 20%, fino a un massimo di 100 euro, per sostenere i cittadini nell’acquisto di un apparecchio compatibile col nuovo digitale terrestre

Da lunedì 23 agosto i cittadini potranno richiedere il bonus rottamazione tv per l’acquisto di televisori compatibili con il nuovo digitale terreste Dvbt-2/Hevc Main: il Mise ha stanziato 250 milioni di euro ed è pronto a chiedere un ulteriore finanziamento.

Sconto del 20% fino a 100 euro

Il bonus, fa sapere il ministero, consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, rottamando apparecchi tv acquistati prima del 22 dicembre 2018 che non risultano più idonei ai nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva.

A differenza del precedente incentivo, che rimane in vigore ed è pertanto cumulabile, il bonus rottamazione tv non prevede limiti di Isee. Per richiederlo è sufficiente avere un apparecchio da rottamare e presentarsi dal rivenditore o all’isola ecologica autorizzati con il modulo di autodichiarazione compilato, disponibile sul sito del Mise e su nuovatvdigitale.mise.gov.it.

Possibili ulteriori risorse

Tutti i rivenditori possono registrarsi sulla piattaforma resa già disponibile dall’Agenzia delle entrate per il precedente bonus, che consente automaticamente di essere autorizzati a concedere il bonus ai cittadini.

Il Mise precisa inoltre che “al momento è possibile solo una stima non verificabile dei televisori da sostituire nell’intero percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva che si completerà a gennaio 2023. Pertanto qualsiasi previsione sulle percentuali di copertura del bonus, già pubblicate da alcuni giornali, sono da ritenersi prive di fondamento”.

Il ministero “è inoltre pronto a chiedere, ove necessario sulla base dell’utilizzo della misura, un ulteriore finanziamento del bonus nella prossima legge di bilancio. Le risorse al momento disponibili sono pari a circa 220 milioni di euro (circa 30 milioni sono stati già erogati con il precedente incentivo)”.

DI REDAZIONE  ( Fonte AGI)

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