centro risvegli ibleo

Postato in data 17 giugno 2016 Da In Medicina Con 865 Visualizzazioni

CENTRO RISVEGLI IBLEO

Il 19 dicembre 2009, da un’idea di Carmelo Tumino, nasce a Ragusa il Centro Risvegli Ibleo, unico centro in Sicilia in cui, grazie ai professionisti che operano come volontari, si assistono i pazienti le cui condizioni cliniche o assistenziali risultano incompatibili con una permanenza a domicilio.

Carmelo Tumino, Presidente dell’associazione Onlus Centro Risvegli Ibleo, mi ha illustrato la mirabile opera di volontariato che medici professionisti svolgono all’interno della struttura Suap di Piazza Igea: “Ho la fortuna di avere dei collaboratori che prestano servizio di volontariato e che sono responsabili di un reparto difficile” – dice Tumino.

Poi, continuando: “Ho trovato 6 persone meravigliose: 5 medici e un ingegnere. Insieme abbiamo fondato una Onlus che oggi è formata da 8 medici, 10 O.S.S., 4 infermieri, una psicologa e una fisioterapista occupazionale; abbiamo dei macchinari messi a disposizione del reparto (elettroencefalogramma, broncoscopio, ecografo), e l’ultimo acquisto: ‘telemedicina’, uno strumento che permette il monitoraggio in tempo reale dei pazienti presenti in struttura, attualmente in attesa di autorizzazione d’uso. Colgo l’occasione per ringraziare il Direttore Generale Aricò, per il suo incoraggiamento nei confronti della nostra associazione Onlus, così come ringrazio anche l’operato del Direttore sanitario della Rsa, dott. Giovanni Ragusa”.

L’hospital Suap ospita un numero massimo di 15 posti letto, con pazienti che provengono da diverse provincie. Il Centro Risvegli è una realtà ragusana al suo settimo anno d’età, che può esistere grazie alle donazioni, alle manifestazioni di beneficenza, al 5 x mille.

L’ultimo spettacolo di beneficenza è stato il 9 aprile, La macchina della felicità, con Flavio Insinna – ricorda Tumino – che noi ringraziamo perché ha offerto la sua splendida performance di mattatore per la solidarietà; siamo grati anche alla Ergon e al Despar, che hanno permesso la realizzazione dell’evento, il cui ricavato, 12 mila euro, è stato suddiviso tra 3 associazioni: Lilt, Anffas e il Centro Risvegli Ibleo. La recente scomparsa di Sara Di Natale, la ragazza che è rimasta in coma per ben 10 anni, ci ha spinto a dedicarle una Cooperativa, che prossimamente entrerà in funzione col nome “Cooperativa Sara”; questa vuole anche essere una forma di ringraziamento alla famiglia Di Natale che è sempre stata vicina al Centro Risvegli”.

Merita una menzione speciale il Direttore diocesano per la Pastorale della Salute, Don Giorgio Occhipinti, che ha accompagnato la sottoscritta durante il colloquio con il Presidente Tumino, perché anche lui è molto vicino al Centro Risvegli, così come ad altre onlus ed associazioni ragusane, portando la parola di Dio e il conforto spirituale alle famiglie che assistono i familiari in coma vegetativo.

Dunque, da ragusani, possiamo certamente ritenerci fortunati di avere nella nostra piccola provincia un servizio così grande, fatto di volontari che prestano un servizio d’eccellenza a pazienti che non sono più coscienti, che dà anche un immenso sostegno ai loro familiari; consiglio anche ai lettori de Lopinione di sostenere l’associazione Onlus Centro Risvegli Ibleo con la donazione del 5 x mille, seguendo le indicazioni prescritte sul sito www.centrorisvegli.it .

Lara Dimartino

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