Postato in data 16 novembre 2019 Da In Città

BOTTEGHE ARTIGIANALI DI VIA DEL MERCATO A IBLA. PERCHE’ SOLO A NATALE?

I consiglieri Mario D’Asta,  Mario Chiavola e La CNA Ragusa, chiedono di allungare i tempi di attività commerciale.

 

“Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. E in questa vicenda delle botteghe artigianali di via del Mercato a Ragusa Ibla, nonostante da più parti sia auspicato il dialogo e il confronto, lo stesso che il sindaco si pregia tanto di favorire, si continua ad andare avanti a testa basta facendo finta di niente. Evidentemente ci sarà qualche motivazione che ci sfugge. Ma non è in questo modo che si favorisce la rivitalizzazione economica di questa parte dell’antico borgo della nostra città”

Sono i due consiglieri comunali del Partito Democratico, Mario D’Asta e Mario Chiavola, ad intervenire dopo avere preso atto di come, anche quest’anno, l’amministrazione comunale abbia deciso di affidarsi allo strumento della locazione temporanea solo per il periodo di Natale. “Ci ricolleghiamo alle proteste della Cna comunale – sottolineano i due rappresentanti democratici – per mettere in rilievo che, così come più volte detto anche in aula, questa scelta non ci porterà lontano ma è soltanto un pannicello caldo per cercare di non affrontare il problema nella maniera dovuta.

Perché questa amministrazione non ha ancora deciso di sviluppare un percorso più duraturo nel tempo, e se possibile definitivo, per garantire la piena funzionalità delle botteghe artigianali in questione? E come mai si è deciso, ancora una volta, di fare ricorso a questo strumento della locazione per un periodo ben definito, cioè quello natalizio, lasciando scoperti tutti gli altri periodi dell’anno? C’è qualcosa che ci sfugge e vorremmo che l’amministrazione comunale attivasse un percorso per trovare finalmente una soluzione conclusiva al problema che, soprattutto per gli operatori economici, è abbastanza serio.

E come non mettere in rilievo che, durante questo periodo della locazione, si rischia di avviare fenomeni di concorrenza sleale in danno agli operatori economici di Ibla che lavorano sul posto tutto l’anno e che rischiano di vedersi superati da chi decide di utilizzare l’offerta della locazione senza, dunque, andare incontro ai costi che gli altri operatori devono sobbarcarsi per tutto l’anno? Eppure ci sarebbero tutte le carte in regola per potere sanare tale questione una volta per tutte.

Le associazioni di categoria, la Cna su tutte, si sono dimostrate disponibili e volenterose a fornire il proprio contributo in termini di suggerimenti e proposte. Ma dopo un anno, l’amministrazione comunale è ricaduta nello stesso errore di valutazione. Ci chiediamo le ragioni di tutto ciò. Per una situazione che, a lungo andare, diventerà molto probabilmente insostenibile”.

 

La Redazione

 

 

 

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