Postato in data 29 luglio 2020 Da In Società

ATTENTA, ITALIA! “I FANTASMI DEL PASSATO NELLA SCELTA DEL FUTURO”.

Ora che a Bruxelles si sono spenti i riflettori sul Recovery fund e le richieste italiane sono state per buona parte esaudite, continua ad aleggiare il famigerato MES la cui presenza ingombrante pesa nel dibattito politico all’interno delle singole nazioni.

In Italia con l’approvazione del Recovery fund tanti e troppi appetiti mai sopiti si ripropongono, stimolati dall’arrivo dei fondi europei; proprio per questo bisognerà fare particolarmente in fretta, con un occhio rivolto ai fantasmi del passato, per costruire adeguatamente e degnamente l’Italia di domani, tacitando anche le tante ipocrisie e falsità provenienti da alcuni paesi europei e dai soliti gufi e rosiconi presenti nella nostra bell’Italia.

Sarebbe vitale creare un’unica cabina di regia cercando con un maggiore impulso propulsivo di portare a compimento e speditamente i compiti assegnati, controllando i sicuri tentativi di infiltrazione mafiosa sulla gestione dei fondi, e riproponendo una vecchia proposta italiana di istituzione della direzione investigativa europea antimafia così da potere avere una visione globale delle attività malavitose finanziarie nei paesi del vecchio continente.

Sarebbe necessario istituire  inoltre un organismo tecnico-politico che individui tutti i progetti già in fase esecutiva, per opere cantierabili, ritenute utili e prioritarie, per impedire che ancora una volta rimangano risorse inutilizzate per la consueta incapacità di spesa legata alla mancanza di progetti.

Specialmente nel meridione, e in Sicilia in particolare, si ha tutto da perdere con la consueta riproposizione delle vecchie pratiche spartitorie e dal conseguente fallimento nella capacità di utilizzare in maniera saggia e oculata i fondi europei. Bisognerà a tal punto che le regioni si attivino veramente dando priorità a opere urgenti e necessarie per la crescita e lo sviluppo socio economico dei territori.

Dott. Paolo Caruso

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