Postato in data 11 luglio 2022 Da In Città

ADDIO AL PROFESSORE LUCIANO NICASTRO

Addio al professore Luciano Nicastro, per decenni docente apprezzato al liceo scientifico Enrico Fermi di Ragusa. Era docente di filosofia. E’ stato vertice delle Acli iblee. Tutti i suoi studenti lo ricordano con affetto grazie allo straordinario rapporto che aveva saputo instaurare. Era il professore dal sorriso, ma anche dalla giusta severità. Non faceva interrogazioni a sorpresa. Anzi non faceva interrogazioni perché chiedeva di interrogare dei volontari.

Una scelta di metodo che aveva l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti, proiettando gli adolescenti a diventare persone adulte che si sanno prendere le proprie responsabilità. Nicastro, di cui a seguire tracciamo una breve biografia, si era impegnato anche politicamente con spirito di servizio per la collettività.
Luciano Nicastro era nato a Ragusa nel 1942, laureato in Filosofia alla Cattolica di Milano e in Sociologia all’Università degli Studi di Urbino, è stato per molti anni professore di filosofia e storia al Liceo Scientifico “E. Fermi” di Ragusa. Filosofo e sociologo di orientamento “mounieriano”, si è formato alla scuola metafisica di Gustavo Bontadini, Sofia Vanni Rovighi e Virgilio Melchiorre. Ha approfondito la sociologia della Scuola e dell’educazione con Marcello Dei e Luciano Benadusi come via per un nuovo personalismo comunitario e per un moderno riformismo “metodologico”.

E’ stato docente di antropologia filosofica presso l’Istituto teologico ibleo di Ragusa e docente di Sociologia dell’Immigrazione alla LUMSA di Caltanissetta. Già consigliere nazionale delle Acli. Faceva parte dell’Associazione “Antichi Studenti dell’Augustinianum” (Collegio Universitario della di Milano). Ha pubblicato diversi libri, articoli e ricerche di filosofia, sociologia, religione e e psico-pedagogia, oltre che sui temi di scuola e lavoro.

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