Postato in data 25 giugno 2022 Da In Eventi

22 GIUGNO 2022 “FESTA NAZIONALE DEI VOLTAGABBANA” DELLA POLITICA ITALIANA

La data del 22 giugno 2022 rappresenta l’ultima in ordine di tempo di una vergognosa e consolidata consuetudine dei “Cambio casacca” all’interno dei partiti nei due rami del parlamento. Una lunga serie di voltagabbana, 413 in questa legislatura, che mette a repentaglio la stabilità del governo, la credibilità delle istituzioni parlamentari e la stessa democrazia. In un lussuoso albergo della capitale tre sere fa si è consumato l’ultimo atto della fronda 5 Stelle con la fuoriuscita dal movimento di 63 parlamentari. Così è avvenuta la frantumazione della galassia grillina voluta dal ministro Di Maio, ex portabandiera del drappello pentastellato, l’enfant prodige del grillismo della politica italiana.

Si rimane sconcertati, riavvolgendo il nastro del tempo, dinanzi alle nuove e antitetiche diversità di vedute, al cambiamento repentino di certe valutazioni, di certe affermazioni, alla radicale inversione del programma fondativo. Il “Guappo”di Pomigliano e i 60 voltagabbana hanno accelerato lo strappo da Conte e dal Movimento, ritenendo cosa fatta la spaccatura in seno al governo dei grillini sull’invio di armi all’Ucraina, spaccatura che poi in realtà non c’è stata. Restano impresse di quella calda serata le miserevoli motivazioni e il disagio evidente di “Gigino”, di quel gruppo di cospiratori, di voltagabbana, che rimarcando la loro nuova identità di gruppo parlamentare, “Insieme per il futuro”, contrariamente al loro precedente credo erano ben lontani dall’idea di lasciare lo scanno parlamentare.

Il dado è tratto! L’antisistema è crollato sotto i colpi dei suoi stessi rappresentanti, e del suo maggiore esponente pronto sempre a tessere oscure alleanze rinnegando meschinamente la storia politica del suo recente passato. Il canto mitologico delle sirene, sempre attuale, legato alle “poltrone” e al potere non può che ammaliare Di Maio e i suoi peones, perdendo di vista così le vere necessità del Paese e le aspettative dei loro elettori. E’ emerso anche in questa occasione il trionfo della vecchia politica di potere e il consolidarsi di nuovi gruppi parlamentari rappresenta di per se un trasformismo che sa di profondo servilismo nei confronti del Sistema.

La flebile luce della speranza Contiana ancora riesce a tenere testa ai sogni di cambiamento di un elettorato 5 Stelle sempre più frastornato dal repentino abbandono dei vecchi notabili. Una macchia indelebile che i voltagabbana ex 5 Stelle si porteranno sulla coscienza per tutta la vita e nel prosieguo della loro attività parlamentare. Quanto accaduto con lo strappo di Di Maio e dei suoi sodali, e la nascita frettolosa di un nuovo gruppo parlamentare, rappresenta l’epilogo di una continua e drammatica lotta fratricida tra correnti, tra Di Maio e Conte. Sono passati quattro anni da quando il Movimento 5 Stelle con un grande consenso elettorale, con una gran voglia di cambiamento, e di riformare la politica, si è insediato nei Palazzi Istituzionali e pare che sia trascorso un secolo da quel trionfale 4 Marzo 2018. Il costante logoramento, la confusione correntizia, il mancato collegamento con la base e la sete di potere hanno provocato la perdita delle radici identitarie arrivando così all’interno del movimento ad una frattura insanabile.

Conte ora rischia di trovarsi su una nave in gran tempesta, ma solo mantenendo la barra a dritta potrà portarla velocemente in acque tranquille e approdare nel porto sicuro della propria identità di leader.

Dott. Paolo Caruso

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